Perdonami padre, perché ho peccato
di Clara Pérez Almodovar
24 marzo 2026
Come viene raccontato il concetto di penitenza nella storia dell’arte? Legata all’idea di peccato e in parte vicina a quella di punizione, la penitenza racchiude la convinzione che sia necessario attraversare una forma di sofferenza per tornare a essere degni d’amore. È una fase, un percorso di espiazione, talvolta lungo e tortuoso, e proprio per questo non è semplice da rappresentare. Il tema rimanda inevitabilmente alla tradizione cristiana, che invita a guardare con sospetto l’indulgenza nei piaceri terreni.
Nell’edizione del 1611 dell’Iconologia di Cesare Ripa, la Penitenza è raffigurata come una donna che tiene in una mano un fascio di spine e nell’altra un pesce, simboli rispettivamente della sofferenza e del digiuno. Il suo volto appare stanco e malinconico, con lo sguardo rivolto verso l’alto. L’immagine rende visibile questa definizione: la Penitenza si colloca in una terra di mezzo, sospesa tra il senso di colpa per il peccato e il desiderio di redenzione. Non è casuale che a incarnarla sia una figura femminile.