che mi Assegno
8 Aprile 2026
“All’inizio mi chiedevo se il dolore che portavo avrebbe abitato il mio corpo per sempre. Ho provato a dargli forma — immagine, suono, movimento — ma tutto tornava al dolore.Poi la domanda si è spostata: e se il corpo potesse riappropriarsi del piacere? Non per cancellare il dolore, ma per lasciarlo viaggiare accanto al desiderio.”
8 Aprile 2026
Hoxton hotel Roma
Nel sogno che mi assegno un evento di Donnexstrada curato da Altremuse
Che l’arte possa rimanere uno spazio sicuro per ogni corpo — dove libertà e desiderio possano coesistere.
Foto di @lorenzoodefilippo.