Il potere radicale dell’amicizia femminile
30 aprile 2026
A proposito dell’alienazione della città, Behrooz parla della “brunch friendship”, quel tipo di rapporto liminale che non è radicale ma che si definisce in incontri sporadici e in luoghi asettici.
Come dice la protagonista del film Frances Ha alla sua migliore amica: “Non trattarmi come un’amica da brunch di tre ore”. Negli anni Ottanta, l’artista Suzanne Lacy aveva provato a fare l’opposto: mettendo insieme centinaia di donne che non si conoscevano per una sorta di brunch sulla spiaggia, e sfidando la possibilità che, in quel modo, delle amicizie si potessero formare.
Nel 1983 presenta la performance Whisper, The Waves, The Wind, realizzata in California, sulla spiaggia di La Jolla. Lacy riunisce 154 donne di 65 anni, chiedendo di vestirsi di bianco, come i tavoli e le sedie che aveva predisposto per loro. Le partecipanti si sedettero con l’indicazione di condividere le proprie vite, le storie delle loro relazioni, le loro paure e speranze. Un pubblico di circa mille persone, intanto, poteva osservare da una scogliera la riunione collettiva, senza poter ascoltare le parole delle donne.
Esteticamente dirompente, vista l’immagine candida che si stagliava sulla spiaggia e sul mare, Lacy ha creato un vero e proprio tableau vivant. Ma la cosa ancora più interessante di questa performance è il fatto che molte di quelle donne formarono rapporti di amicizia durevoli dopo l’incontro, dimostrando la potenzialità radicale di cui parla Behrooz nel suo libro. Le amicizie tra donne possono durare per sempre ed essere una risposta all’alienazione e alla solitudine contemporanee.
Courtesy immagini: www.suzannelacy.com
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